ANDI Ascoli Piceno – Andrea Camela eletto Presidente all’insegna di coerenza e impegno etico

ANDI Ascoli Piceno – Andrea Camela eletto Presidente all’insegna di coerenza e impegno etico

La Sezione ascolana ha votato il nuovo gruppo dirigente guidato dal Presidente, Andrea Camela affiancato dal Vicepresidente Adornino Rossi, dal Segretario provinciale, Tiziano Palma, dal Tesoriere, Federico Sollini, Luigi Cardi, Segretario culturale, e Nicola Capriotti in qualità di Segretario sindacale

Sono stati eletti Consiglieri: Donatella Cuomo, Massimo D’Onofrio, Costantino Strappa, Massimiliano Fioroni, Francesco Morganti, Vincenzo Ciabattoni, Stefano Pagnoni, Federico Narducci, Luca Casturani e Mauro Pelliccioni.

In un’epoca in cui le dinamiche professionali rischiano spesso di appiattirsi sulla sola logica del profitto, la nostra Sezione sceglie la strada della coerenza e dell’impegno etico – dichiara il nuovo Presidente Andrea Camela –. Il punto di partenza si può riassumere nel “non lasciare che gli altri decidano per te”. Non si tratta solo di uno slogan, ma di un invito alla partecipazione attiva e all’associazionismo. L’obiettivo dichiarato è riportare al centro il dibattito costruttivo, senza mai perdere di vista quei cardini deontologici e comportamentali che definiscono l’essenza stessa della professione e che, negli ultimi anni, sembrano aver perso smalto.

Anche una Sezione di piccole dimensioni come la nostra, che conta 240 iscritti, può incidere profondamente se supportata da una struttura nazionale presente e attenta. L’Esecutivo nazionale non è mai venuto a mancare e la vicinanza delle istituzioni centrali è stata il motore per competere al pari di realtà molto più numerose. La vera scommessa per il prossimo mandato riguarda, però, il ricambio generazionale, infatti oggi su dieci Consiglieri, ben 4 sono giovani che hanno seguito un percorso di crescita interna, partendo come uditori e Soci ordinari fino a maturare le competenze necessarie per il ruolo di Consigliere.

L’intento è quello di trasmettere loro uno spirito di sacrificio e servizio per realizzare un gruppo di lavoro coeso, porre attenzione alle realtà sociali e alla prevenzione, sempre in equilibrio tra la tutela sindacale e il dovere di “dare” alla comunità professionale. In conclusione, la Sezione guarda al futuro con un gruppo che è espressione di unità e di una volontà precisa: proteggere i valori storici della professione aprendo le porte a nuove energie.