Nuovo appuntamento con il webinar del prof. Luca Levrini e sulle nuove tecnologie che consentono di affiancare concretamente il clinico odontoiatra nella diagnosi delle anomalie dello smalto e delle malattie parodontali.
In questo contesto, lo scanner intraorale, sviluppato per i processi terapeutici, rappresenta un importante ausilio per la diagnosi strumentale, risultando fondamentale sia come supporto alla definizione del piano terapeutico sia per la condivisione con il paziente degli obiettivi di cura.
Lo scanner intraorale si configura, quindi, come uno strumento prezioso, utile non solo per la rilevazione delle impronte dentarie ma, soprattutto, per l’impiego di numerose applicazioni digitali che consentono al paziente di comprendere e condividere fin da subito aspetti clinici che, senza il supporto della tecnologia, risulterebbero difficilmente comunicabili oralmente. In particolare, recessioni gengivali, erosioni, potenziali lesioni cariose, accumulo di placca e precontatti rappresentano esempi concreti di questo rilevante sviluppo tecnologico in ambito clinico, che meritano ulteriore approfondimento e conoscenza.
Come tutti gli eventi precongressuali del 64°Congresso Scientifico ANDI, in programma il 22 e 23 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Scopri di più QUI), anche il webinar del 18 marzo è gratuito, ma i posti sono limitati.










