Il Tavolo di Lavoro istituito dall’Agenzia Italiana del Farmaco sulla Medicina di Prescrizione e Prescrittomica (Vedi QUI), ha redatto un Position Paper nel quale elaborare linee di indirizzo per l’applicazione della medicina di precisione nella gestione della terapia farmacologica e definire ambiti di studio, approcci innovativi e validati per migliorare la qualità della prescrizione farmacologica.
Ha partecipato a questo Tavolo di Lavoro, quale referente di ANDI, il Prof. Marco Colombo, che ha così garantito alla Odontoiatria italiana un ruolo nuovo nella produzione di contributi a sostegno del miglioramento delle attività cliniche e dei risultati economici del SSN.
Come Odontoiatra, considero la medicina di precisione un’evoluzione fondamentale della nostra pratica clinica – ha dichiarato Marco Colombo -. Personalizzare le terapie farmacologiche in base al singolo paziente significa ridurre rischi, evitare interazioni e migliorare l’efficacia delle cure, soprattutto in presenza di patologie sistemiche o terapie concomitanti. Un approccio sempre più integrato e centrato sul paziente rafforza il ruolo dell’Odontoiatra nella gestione globale della salute.
La medicina del futuro si svilupperà nel solco della personalizzazione della cura con diagnosi precoci e terapie specificamente individualizzate e mirate – ribadisce il Presidente nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda -. Anche l’odontoiatria è attenta e partecipa allo sviluppo della medicina di precisione perché tramite le valutazioni sulle caratteristiche genetiche, molecolari, ambientali e sullo stile di vita di ogni singolo paziente si declinerà l’odontoiatra nel futuro.
Con questo documento, AIFA si propone di delineare le aree di miglioramento delle pratiche prescrittive, proponendo azioni consone a configurare un sistema migliorato di gestione della terapia farmacologica, adeguato a rispondere al bisogno di incremento della salute anche in regime di risorse limitate.










