ANDI Agrigento conferma la squadra con Nicolò D’Alessandro Presidente

ANDI Agrigento conferma la squadra con Nicolò D’Alessandro Presidente

Stesso presidente, stessa squadra, stessi obiettivi. La Sezione ANDI guidata da Nicolò D’Alessandro ha rinnovato il proprio Esecutivo senza cambiamenti, confermando una scelta di coerenza.
Vicepresidente Salvatore Casà, Segretario sindacale Luigi Traversa, Segretario culturale Luigi Burruano, Tesoriere Giuseppe Baldo e Segretario Provinciale Sebastiano Arcidiacono

Consiglieri Provinciali: Antonio Fallea, Daniela Parisi, Vincenzo Bellavia, Giuseppe Rizzo.

È il mio secondo mandato, con la stessa squadra del primo – dichiara il Presidente D’Alessandro –. in completa continuità, anche negli obiettivi. Quattro anni fa mi ero posto un traguardo preciso: mantenere un’unità interna all’ANDI non solo sul piano etico, ma anche di motivazione. Volevo che i colleghi si sentissero parte di qualcosa di autentico, quasi un cenacolo di amici.

La Sezione conta circa 140 iscritti — un numero significativo per una provincia piccola. Ma il dato che tengo a sottolineare riguarda i nostri eventi, per i quali possiamo contare sempre su oltre 60 iscritti. Questo non risultato è direttamente legato all’impostazione che abbiamo scelto: un rapporto tra colleghi basato sul piacere di stare insieme. In questi quattro anni non abbiamo avuto conflittualità, non ci sono state forme di attrito ed è la cosa di cui vado più fiero.

Il vero valore di ANDI va ben oltre i servizi sindacali o le tutele professionali. Quando mi si chiede cosa fa ANDI, la risposta è semplice: ti supporta. Ma non solo in modo tecnico o professionale; sapere che ci sono dei colleghi che conoscono i tuoi stessi problemi, che possono aiutarti perché ci sono passati, è qualcosa di inestimabile. Questo è il fulcro del mio modo di intendere l’associazione.

Il tema più difficile rimane quello del coinvolgimento delle nuove generazioni. È la sfida più grande che dobbiamo sostenere. I giovani sono spesso isolati: fanno i corsi ECM online, molti di loro lavorano come collaboratori in strutture commerciali senza sentire il problema della gestione dello studio. È comprensibile, ma è un problema. Io continuo a dire loro: venite ai corsi in presenza! Vorrei trasferire loro che ANDI è una garanzia; non domani, ma già oggi.

Sul fronte delle prossime elezioni nazionali, la posizione è chiara. Siamo orientati alla continuità. Il lavoro fatto finora va nella direzione giusta — coinvolgere i giovani, rafforzare il fronte assicurativo, costruire un’Associazione che sia davvero percepita come una garanzia. È quella la strada, e su quella strada vogliamo continuare a camminare.