Lista unica e consenso trasversale: è con queste premesse che Davide Pugliese ha assunto la presidenza della Sezione ANDI di Rimini, eletto il 24 marzo con una convergenza che va oltre i confini di un singolo gruppo. L’Esecutivo si completa con Gioele Semprini Cesari Vicepresidente, Andrea Pagnoni Segretario Sindacale, Luca Montanari Segretario Culturale, Filippo Semprini Cesari Segretario e Mattia Casali Tesoriere. I Consiglieri eletti sono: Stefano Chiari, Emilio Tani, Roberto Rinaldi e Riccardo Rinaldi.
La proposta della mia candidatura ha visto convergere entrambi gli schieramenti – conferma Davide Puglese –. Questo mi fa ancora più piacere, perché significa che il progetto che portiamo avanti è davvero condiviso, non di parte. Il programma del nuovo Esecutivo ruota attorno a tre concetti fondamentali, illustrati ai Soci già nella comunicazione post-elettorale: continuità, coinvolgimento e prospettiva. Continuità rispetto al lavoro svolto finora e parlo non solo dell’impegno profuso, ma soprattutto della condivisibilità di un progetto nel quale ci si deve riconoscere. Coinvolgimento dei giovani, non solo come gesto generazionale, ma come lettura moderna della professione. Prospettiva, perché vogliamo che i nostri ragazzi non si sentano soli nell’affrontare la professione, non solo sul piano clinico e scientifico, ma anche su quello imprenditoriale.
Come dice spesso il nostro Segretario culturale nazionale [Lauro Ferrari.NdR.], la possibilità di conoscere significa dare un’opportunità di cura. È lì che dobbiamo stare. Il nostro compito è incuriosire, coinvolgere e motivare le nuove generazioni: portarle a scoprire che partecipare alla vita associativa non è un peso, ma un’opportunità per crescere oggi e diventare i dirigenti di domani. Il lavoro è svolto bene nella misura in cui riesce a far sentire i giovani protagonisti, non ospiti.
Siamo traghettatori di un progetto che un domani dovrà essere loro. I valori che ci guidano: etici, clinici, scientifici, sindacali, sono una bussola consolidata. Spetta ai giovani interpretarli dal loro punto di vista, che è necessariamente diverso dal nostro e per questo prezioso.
Nel rapporto con la dimensione nazionale ci troviamo in assoluta sinergia con la linea di modernità che Corrado Bondi sta portando avanti. Quella è la direzione verso la quale vogliamo andare: una comunicazione adeguata ai tempi, strumenti moderni, una visione della professione al passo con la realtà quotidiana dei colleghi.

Photo credit: Alain Rouiller – Rimini vieille-ville 24, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=24553105










